Dal National Music Museum del South Dakota preziosi archi musicali in mostra a Cremona

E’ proprio da Vermillioncittadina del South Dakotaorientale che giungono reperti pregiati per gli amanti della musica, in prestito alla città patria della “famiglia delle viole” – Cremona – , terra di Stradivari e culla degli strumenti classici a corda.  E’ un invito a nozze semplicemente perfetto quello ricevuto dal National Music Museum(NMM)di  Vermillion, South Dakota–  che vanta una quanto mai rara collezione di archi cremonesi, una delle più ricche a livello internazionale, – tra i quali cinque pezzi Stradivari oltre ad altri capolavori del  Cremonese – per esporre al Museo del Violino (MdV).

Il National Music Museumfondato nel 1973 nel sud-est del South Dakotasi trova nel campus della University of South Dakota, a Vermillion ed è attualmente in fase di totale ristrutturazione, con una metamorfosi architettonica con espansione di spazi espositivi e per concerti ed una nuova impostazione per l’esperienza di visita offerta al pubblico. Il museo riaprirà al termine dei lavori di rinnovo nel 2021. Conserva una delle più raffinate collezione di strumenti musicali contando 15.000 pezzi, alcuni qui conservati sono tra i più significativi storicamente. Sono ben nove gli archi rinascimentali e barocchi d’inestimabile valore che giungono infatti dalla collezione del South Dakota al Museo del Violino, parte integrante “Reunion in Cremona” in esposizione fino al 18 Ottobre, 2020. Un violino capolavoro del famoso artigiano Nicolò Amati, come pure uno dei due unici esistenti  mandolini ed una delle cinque chitarre esistente del maestro dei maestri Antonio Stradivari sono i tesori che il National Music Museum ha inviato a Cremona. Questi pezzi fanno parte della collezione Witten-Rawlins il violino di Nicolò Amati del 1628; lo Stradivari Cutler-Challen mandolino corale del 1680; la chitarra Stradivari Rawlins del 1700; il violino del 1595 con l’emblema di King Henry IV dei fratelli Antonio e Girolamo Amati; un violino del 1609, ed un piccolo violino del 1613 di Girolamo Amati; una viola del 1781 di Nicola Bergonzi; un violino per bambino del 1793 di Lorenzo Storioni; e l’archetto di violino di Re Carlo IV del 1700 attribuito alla bottega di Antonio Stradivari. Gli archi cremonesi del NMM beneficiano di questo importante contesto storico e si complemento ai tesori degli archi già conservati al Museo del Violino.

Denver, Coloradoè la porta d’accesso ufficiale all’immensa regione del Great American West.

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