Le Cascate del Mulino
Una favola senza fine
Nella campagna maremmana si può trovare uno di quei luoghi che in Toscana è più frequente trovare che in altra parte d’Italia. Le acque calde infatti deliziano molti avventori alla loro ricerca per uso terapeutico o solamente per piacere. Non curano tutto, ma sicuramente sono un ottimo antidoto a molte problematiche. Non si sostituiscono alle medicine, ma l’usarle sistematicamente è consigliato per molti. Alle Cascate del Mulino, non lontano dagli stabilimenti termali di Saturnia, c’è questo anfratto nel suo dolce territorio che regala questi piaceri e ritorni assolutamente positivi infatti per l’organismo della persona.
Un salto di un corso d’acqua creatosi da un basamento nel territorio di roccia di travertino, formatosi in una condizione ambientalmente naturale permette a queste acque sulfuree termali di essere uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi di questa parte inferiore della Toscana. Forse le più belle e scenografiche rispetto alle altre.
Spettacolare è vederle arrivando in auto oppure a piedi sulla strada da Manciano, da una posizone dominante scende, ma sullo sfondo della campagna con lo sbalzo di Saturnia al centro il quadro che vi trioverete dinnanzi a voi vi regalerà la magneficienza di questo luogo che ricorderete per molto tempo.
Questa serie di piccoli salti formano delle piscine naturali che si riempiono di acque che giungono dal salto più grande posto in corrispondenza con la presa del mulino. Il tutto crea un qualcosa di assolutamente unico, di impatto scenografico. Location di assoluto piacere per trascorrere momenti di relax in qualsiasi stagione, regalando una tranquillità celestiale questo insieme di sgorghi d’acqua hanno il pregio di trovarsi in un catino verde naturale dove il rumore è assolutamente assente. Tolto ovviamente quello del fragore dell’uscita dei 500 litri d’acqua al secondo che allietano chi è alla ricerca di momenti di riposo e tranquillità.

Provenienti dalle vicine Terme. Chi pensa che ciò venga originato in qualche modo lillipuziano oppure artificiale si sbaglia. L’area di saturnia fa parte di un ampio bacino di pentole calde che permettono non solo la cura del corpo, ma anche la produzione di energia elettrica con i propri vapori.
Proprio queste sorgenti di acque sulfuree alla temperatura di 37,5°C sono rafforzate nelle loro proprietà benefiche grazie alla presenza del Plancton Termale che trasmette benefici alla pelle, all’apparato digestivo, circolatorio, motorio e del ricambio.

Oltre alle proprietà benefiche dirette dall’immersione in questa specie di brodo caldo, ciò che crea un assoluto stato di benessere psichico è il contesto nel quale esse si trovano. Infatti la loaction dell’essere nel mezzo della campagna toscana, nel verde, un fiume che sgorga acqua calda, la tranquillità globale, permette di vivere e chiedere che il tempo non si fermi. Lasci gli obblighi il più lontano che sia possibile e che questo momento temporale non termini mai. Uno spot ben conosciuto oramai non solo da italiani, che da stranieri, rimane però nel suo stato di naturalità come ai tempi che furono, proprio perchè è considerabile come zona franca per il fatto che nulla è chiesto in termini di pagamento per accedervi. Questa condizione permette non solo il suo successo, ma l’essere amta e frequentata a qualsiasi ora. proprio perchè la suggestività delle Cascate del mulino trovano più bella atmosfera alla mattina presto, al tramonto, di sera o notte. Oppure anche nei periodi nel quale le temperature esterne si abbassano, facendo così generare certi scenari danteschi da infermo con i vapori che riempiono il luogo, ovattando quindi la condizione, tanto da non essere un qualcosa di terreno.

Un punto di ristoro si trova all’accesso, poco oltre il parcheggio ed all’esterno di esso vi è una piccola galleria fotografica che racconta cosa sia questo luogo e come lo era: Una estensiva descrizione, anche dei benefici di queste acque, rassicura gli avventori che già comunque sono contenti di immergersi in questo luogo da favola.
http://www.cascate-del-mulino.info/
https://www.facebook.com/LecascatediSaturnia?fref=ts
Come raggiugerle:
Loc. Terme di Saturnia – Saturnia 58014 Manciano (GR)
Per via di superficie la distanza da Roma è circa 150 km, Firenze è lontana 200 km, Milano sui 450 km.
Luoghi vicini da ammirare:
Manciano, Montemeraro, Pitigliano, Scansano, Sorano.
Cosa mangiare:
La semplice cucina maremmana fatta di sapori intensi, spesso ruvidi, deliziata da un vino come il Morellino di Scansano, l’assoluto rosso di casa.
Dove pernottare e mangiare:
La zona è piena di numerosi bed and breakfast, agriturismi, alberghi di varia caratura tra i quali:
Alberghi:
Saturnia Tuscany Hotel
oppure su: http://www.tuttomanciano.com/
Bed and Breakfast:
molti bed and breakfast nell’area
Agriturismi:
Ristoranti:
La Chianina Pescatrice
oppure su: http://www.tuttomanciano.com/
Treno
Stazione di Grosseto (57 km)
Stazione di Montalto di Castro (45km)
Stazione di Albinia (49 km)
Aereo :
Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci Roma-Fiumicino (150 km)
Auto :
Per chi proviene da Nord :
– A1 Milano-Bologna-Firenze
– Uscita Firenze Certosa
– Superstrada Siena-Grosseto-Manciano-Saturnia
Per chi proviene da Nord :
– A1 Milano-Parma
– A15 Parma-La Spezia
– A12 La Spezia-Livorno-Rosignano Marittimo-Grosseto
– Uscita Grosseto Est
– Direzione Manciano – Montemerano – Saturnia
Per chi proviene da Sud :
– Autostrada Roma-Civitavecchia
– Uscita Civitavecchia
– Aurelia SS1
– Uscita Montalto di Castro
– Proseguire in direzione di Vulci
– seguire le indicazioni per Manciano – Saturnia



